L’offerta
Advent International ha offerto di acquistare U-blox Holding AG, il produttore svizzero di chip di posizionamento, in un’operazione del valore di circa 1,05 miliardi di franchi svizzeri, ovvero 1,3 miliardi di dollari. L’offerta è interamente in contanti, a 135 franchi svizzeri per azione. Ipotizzando un periodo di offerta di 21 giorni, Advent ha dichiarato che la finestra di adesione sarebbe rimasta aperta fino a circa il 29 ottobre.
Un premio che misura il passato
Il dato principale è un premio del 53% rispetto alle medie ponderate per volume degli ultimi sei mesi. La cifra più rivelatrice è 138,60 franchi svizzeri, il prezzo di chiusura di u-blox venerdì. L’offerta di Advent si colloca al di sotto. Un premio calcolato su una media di sei mesi descrive dove è stato un titolo, non quanto vale adesso. Il mercato ha già riprezzato la società: le azioni u-blox sono balzate di quasi il 25% venerdì dopo che Bloomberg News ha riportato la potenziale operazione, il loro maggiore rialzo giornaliero da agosto 2022, e sono in rialzo di circa il 90% quest’anno. Un acquirente che offre al di sotto dell’ultima chiusura non sta pagando per il passato quanto piuttosto pagando appena quanto basta per metterlo alle spalle.
Uno schema, non un’eccezione
U-blox rientra in un modello diventato familiare in Europa. La mossa di Advent è l’ultimo approccio di private equity a titoli europei sottovalutati, un insieme che comprende le recenti offerte di Nordic Capital e Permira per il produttore danese di vaccini Bavarian Nordic. Per Advent stessa, u-blox sarebbe l’ultima di una serie di obiettivi europei, dopo operazioni che hanno coinvolto Spectris Plc e Tinexta SpA. La logica è coerente: asset industriali e tecnologici a media capitalizzazione con nicchie difendibili, valutati al di sotto di quanto un proprietario paziente ritiene valgano. La struttura dell’offerta, contanti a un livello che il mercato ha già superato, indica che Advent sta acquistando un’azienda che ritiene il mercato pubblico non abbia finito di valutare.
Che cosa u-blox dice di stare diventando
L’azienda progetta chip e moduli per la tecnologia di posizionamento utilizzata in auto, droni e dispositivi di consumo. Di recente ha ceduto la sua attività cellulare in perdita, una decisione che elimina un freno ai numeri e affina la storia che può raccontare. L’amministratore delegato Stephan Zizalads ha affermato che l’attenzione dell’azienda si sta spostando verso la guida automatizzata e la robotica mobile. Sono mercati in cui il posizionamento non è una funzione ma un requisito, e in cui la questione aperta è se una società delle dimensioni di u-blox possa sostenere i costi di sviluppo contro concorrenti più grandi.
Il giudizio
Tolto il premio, l’aritmetica è schietta. Advent offre 135 franchi per un’azione che ha scambiato da ultimo a 138,60. Il 53% è reale rispetto a una media di sei mesi che riflette una società in transizione, una che ha appena tagliato una divisione in perdita e si sta orientando verso la guida automatizzata e la robotica. Ma è anche una cifra a cui il mercato ha già risposto: il titolo è salito di quasi il 25% in una sola seduta alla prima notizia di un’operazione ed è in rialzo di circa il 90% quest’anno. La finestra di adesione di Advent resta aperta fino a circa il 29 ottobre, e gli azionisti devono decidere se la lettura di Advent della transizione sia più informata di quella incorporata in quel rialzo. Sulla base del prezzo offerto, Advent non sta consegnando un guadagno inatteso. Sta offrendo una via d’uscita, prezzata a sconto rispetto all’ultima quotazione.